Caso reale · Azure · Grande distribuzione organizzata
Una landing zone Azure. Infrastruttura e standard per la GDO.
Per una delle aziende leader italiane della grande distribuzione organizzata ho realizzato una landing zone Azure e ne ho seguito il popolamento con risorse eterogenee. Al lavoro sull’infrastruttura ho affiancato la guida del cliente nella scrittura degli standard interni, nella documentazione dei processi e nelle scelte tecnologiche strategiche.
Il contesto
Una base cloud per risorse diverse.
Il progetto comprendeva reti virtuali e subnet, firewall, macchine virtuali, Blob Storage, database su Azure, service principal e Microsoft Entra ID. L’incarico univa la realizzazione tecnica della landing zone e delle risorse al confronto con il cliente su come definire e documentare il proprio modo di lavorare nel cloud.
La responsabilità del progetto
Collegare le scelte tecniche agli standard interni.
La varietà delle risorse richiedeva di considerare insieme rete, elaborazione, dati e identità. Il mio ruolo comprendeva anche l’accompagnamento nelle decisioni: affiancare il cliente nelle scelte tecnologiche strategiche e nella loro traduzione in standard interni e processi documentati.
Le attività svolte
Dalla landing zone ai processi.
Realizzare la landing zone
Ho realizzato la landing zone Azure e ne ho seguito il popolamento. La parte di rete comprendeva VNet, subnet e firewall: componenti del perimetro infrastrutturale su cui si è sviluppato il lavoro.
Popolare l’ambiente con servizi eterogenei
Il lavoro ha incluso macchine virtuali, Blob Storage e database su Azure. Ho seguito la realizzazione di queste risorse insieme alle altre componenti della landing zone, coprendo esigenze di elaborazione, archiviazione e gestione dei dati.
Lavorare sulle identità
Ho lavorato anche sulle componenti di identità del progetto: Microsoft Entra ID e service principal. Questo ambito si affiancava alla realizzazione delle reti, delle VM e dei servizi per i dati.
Guidare la scrittura di standard e processi
Ho guidato il cliente nella scrittura degli standard interni e documentato i processi. Accanto alle risorse realizzate, il lavoro comprendeva quindi i riferimenti scritti per il team.
Affiancare le scelte strategiche
Ho affiancato il cliente nelle scelte tecnologiche strategiche, mettendo in relazione le decisioni di architettura con la realizzazione dell’ambiente e gli standard interni.
Gli esiti del progetto
Il lavoro realizzato.
L’intervento ha coperto sia la realizzazione dell’ambiente Azure sia il supporto al cliente sul piano organizzativo e decisionale.
- Realizzazione infrastrutturale
- Landing zone Azure
Una landing zone popolata con reti, firewall, VM, storage, database e componenti per la gestione delle identità.
- Affiancamento al cliente
- Standard e processi
Guida nella scrittura degli standard interni e nella documentazione dei processi collegati al lavoro sul cloud.
- Consulenza tecnologica
- Scelte strategiche
Supporto diretto al cliente nelle decisioni tecnologiche, insieme alle attività di realizzazione dell’infrastruttura.
Il mio ruolo
Cloud Engineer e Cloud Architect nello stesso progetto.
Come Cloud Engineer ho lavorato alla realizzazione della landing zone e al suo popolamento. Come Cloud Architect ho affiancato il cliente nelle scelte tecnologiche strategiche, nella definizione degli standard e nella documentazione dei processi. Le due responsabilità si sono incontrate nello stesso incarico: costruire l’ambiente e accompagnare le decisioni che lo riguardavano.
Il senso dell’intervento
Infrastruttura, decisioni e documentazione.
Questo progetto racconta il mio modo di intendere la consulenza cloud: seguire la realizzazione tecnica e lavorare con il cliente sulle scelte e sui processi che la accompagnano. La landing zone, le risorse distribuite e gli standard interni sono parti dello stesso lavoro.